giovedì 5 gennaio 2017

ALFA ROMEO 155 V6 TI


Quando si parla di Alfa Romeo è sempre un piacere. Due parole piene di successo, gloria e futuro. Proprio per questo mi esalta ricordare sul mio blog quest'auto: la mitica 155 V6 TI.


Ripresa dal modello di serie questa belva fu preparata dal team Alfa Corse dove Giorgio Pianta, ai tempi direttore sportivo del reparto Corse Fiat, decise di dedicarsi al progetto DTM (campionato tedesco per vetture turismo). Questo campionato, negli anni '90, era considerato la massima espressione a livello tecnico per le vetture per le vetture turismo.


Qui ragazzi non si scherzava! Il motore 6 cilindri Alfa Romeo esprimeva una potenza che all'esordio nel 1993 era di 420 CV per poi raggiungere i 490 CV nel 1996. 12000 giri al minuto era il massimo limite consentito dal regolamento. Assieme alla trazione integrale questo motore consentì alla 155 V6 TI di vincere il campionato DTM all'esordio con il pilota Nicola Larini e di primeggiare svariate volte nei successivi anni. Passato alla storia fu l'episodio cardiopalma andato in scena sul circuito di Alemannenring che fece perdere all'ex pilota di Formula 1 Alessandro Nannini, l'opportunità di giudicarsi il titolo mondiale nel 1994.


Molto spartana all'interno, come ogni macchina da corsa che si rispetti, questa vettura era equipaggiata però da tanta tecnologia presente sulle Formula 1 di quell'epoca. Ad esempio il cambio sequenziale a 6 rapporti comandato da bilancieri sul retro del volante e di alcune soluzioni innovative all'impianto frenante Brembo.

Che dire ragazzi, questa 155 V6 TI ha onorato alla grande il progetto DTM e ha messo in riga la concorrenza tedesca.
Dopo questa parentesi nel campionato tedesco alcune di queste Alfa Romeo sono state cedute a team privati che competono nel Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), e tutt'ora queste belve danno del filo da torcere. 

TVR002

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